Cronaca

Ancora rischi per la Statale 76

Licenziamenti collettivi, rischio incompiuta per la SS76. Le organizzazioni sindacali territoriali della provincia di Ancona, Filca Cisl, Feneal Uil e Fillea Cgil sono al lavoro per evitare il peggio. La vertenza Astaldi in primo piano: il 19 luglio l'incontro presso gli uffici delle Regione Marche, poi, il giorno dopo, a Fabriano con il sindaco Santarelli. Ecco il resoconto degli ultimi giorni. "Il 28 giugno - riferiscono i sindacati - abbiamo avuto il primo incontro dopo la lettera di apertura procedura di licenziamenti collettivi, ribadendo che la procedura è irricevibile e che la soluzione del problema passa dallo sblocco dei lavori, del lotto 2, della perizia n°6 (Ss76) e successivamente del 3 e 4 lotto ovvero la pedemontana da Matelica a Muccia e non nell’effettuare i licenziamenti". Le parti stanno attendendo una data di incontro con Anas il cui incontro è stato già richiesto dalle organizzazioni sindacali nazionali di categoria, ma ad oggi non è pervenuto alcun riscontro. "Abbiamo anche chiesto - dichiarano - ed ottenuto una data di incontro con la Regione Marche: l’assessore alle Infrastrutture ha confermato la sua disponibilità per il giorno 19 luglio, alle ore 10. Il 20 luglio, invece, è previsto un vertice con il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli presso gli uffici comunali. "Le associazioni sindacali ribadiscono che il protrarsi della situazione di incertezza nella consegna dei lavori sopra citati, provocherebbe un fermo lavori con conseguenze negative sul territorio fabrianese, già colpito dagli effetti della crisi industriale. Ci riserviamo, a fronte di non risposte celeri e positive, unitamente ai lavoratori impegnati nell’opera, ad azioni e manifestazioni sul territorio al fine di sensibilizzare le parti interessate, con l’intento - concludono Andrea Casini, Luca Tassi e Daniele Boccetti - di trovare soluzioni efficaci alla prosecuzione dell’opera e a scongiurare i licenziamenti dichiarati dalla Astaldi".