Cronaca

Tempo di Spirito e Terra

E' iniziata la quinta edizione de "Lo Spirito e la Terra 2018" con l'appuntamento dello scorso 26 giugno, che insieme all'appuntamento di sabato 30 giugno, fa da preludio ad una serie di momenti che si svolgeranno nei mesi prossimi, caratterizzati dalla consueta metodologia che ha connotato il festival fin dal 2014.
Lo spirito e La Terra ha, infatti, l’obiettivo di accompagnarci alla scoperta delle radici che valorizzano un territorio unico: per le bellezze naturalistiche, per le eccellenze artistiche ed eno-gastronomiche, per la storia spirituale - segnata dai percorsi mistici ed esistenziali di Santi quali Romualdo, Francesco e Silvestro, che furono abitanti e testimoni di questo microcosmo appenninico.
La manifestazione anche quest’anno parte dalla libera iniziativa di una serie di associazioni che nelle passate edizioni hanno collaborato insieme alla realizzazione degli appuntamenti e che con le amministrazioni comunali di Fabriano, Serra San Quirico e Genga, gli enti territoriali Unione Montana e Gal Colli Esini-S. Vicino, ripropongono una risposta creativa messa a disposizione di viaggiatori, viandanti e residenti.
Sia per i turisti che per il pubblico locale, quindi, “Lo Spirito e La Terra” vuole essere strumento di conoscenza ed approfondimento di un territorio caratterizzato da un "genius loci" che lo rende davvero unico al mondo.
Il Festival, è partito dunque con l'evento incipit "Terre Mutate, prima tappa del cammino da Fabriano a L'Aquila" che, lo scorso martedì, ha accolto presso il Convento di S. Luca i camminatori provenienti da tante diverse zone d'Italia. La serata di accoglienza prevedeva un concerto, la degustazione della gastronomia biologica locale ed una passeggiata in notturna di conoscenza della città di Fabriano. Il cammino verso L'Aquila è iniziato mercoledì 27 giugno, quando il sindaco di Fabriano ha accompagnati i camminatori nella prima tappa verso Matelica.
Hanno curato l'appuntamento "Terre mutate": Città di Fabriano con FederTrek, Movimento Tellurico, Ape, Università del Camminare, InArte, Wwf, Cai, Corale Santa Cecilia, Azienda agricola Il Maggio, Convento di S. Luca.
Secondo imminente appuntamento è previsto per sabato 30 giugno a Serra San Quirico con "Festando La Terra", la giornata di estemporanea di pittura che vedrà protagonisti artisti provenienti da tante diverse località italiane che dipingeranno nel centro storico di Serra "alta" dalle ore 10 alle ore 17- Alle ore 18, presso la chiesa di S. Filippo, contestualmente alla premiazione, sarà inaugurata una nuova associazione internazionale di arte e disegno contemporaneo su carta che opererà fra Cina ed Italia. Seguiranno alle ore 19 un aperitivo in piazza, a base di prodotti locali del paniere del Parco ed alle ore 21 il concerto di chitarra arpa e cornamusa, presso le Logge in centro storico.
 “Ribadiamo – dicono gli organizzatori - che il Festival anche quest’anno vuole essere promotore della capacità e della bellezza del lavorare in rete nella volontà di rimarcare le identità di ogni ente partecipante; persegue l’obiettivo di incrementare i flussi turistici nel territorio, pubblicizzando un ensemble di eventi dedicato ad un pubblico vasto sia nazionale che internazionale, con l'intento di raccontare le specificità di una terra che abbraccia tutta l'area montana: dalle terre del Verdicchio, alla rete delle Abbazie, alle pendici dell' Appennino Umbro Marchigiano, e che, grazie alla creatività legata all'eccellenza cartaria fabrianese, ne rendono testimonianza internazionale.
Lo Spirito e La Terra rimane aperto a quanti in futuro, abbracciandone la filosofia, vorranno partecipare con un proprio intervento al comune cammino che ci auspichiamo possa essere pianificato per l'intero anno”. Gli appuntamenti proseguiranno fino ad ottobre, con varie iniziative soprattutto a luglio, tra inaugurazioni di mostre, incontri e passeggiate.