Cronaca

Un festival per S. Francesco

Come ricordare tangibilmente la figura del Santo di Assisi? Ecco quindi il San Francesco Festival Fabriano. Ovvero il racconto di 810 anni di storia (1208-2018) dalla prima venuta di San Francesco a Fabriano, il primo ambiente marchigiano scelto dal santo, dove ancora oggi viene conservata la bolla papale rilasciata da Onorio III diretta a S. Francesco, datata 5 aprile 1222, la quale recita: "Onorio Vescovo, servo dei servi di Dio, ai diletti figlioli Francesco e agli altri frati dell'Ordine Minore, salute e apostolica benedizione. Accogliendo le vostre preghiere, con l'autorità della presente lettera, vi permettiamo di celebrare i Sacri Riti a porte chiuse e a voce sommessa nelle chiese, qualora ve ne fosse offerta qualcuna, in tempo di generale interdetto, esclusi gli scomunicati e gli interdetti ...".
La reliquia pezzo importante di storia e della vera spiritualità francescana, sarà esposta con altri documenti storici durante tutte le giornate del “San Francesco Festival” . Quattro giorni di appuntamenti culturali, mostre, esibizioni in una delle più belle città medievali d’Italia. L’inaugurazione è prevista per mercoledì 3 ottobre alle 17.30 presso la Biblioteca comunale con la mostra di documenti storici “La bolla di Onorio III” e la rassegna fotografica di Fotoclub Arti Visive, alla presenza del Vescovo Stefano Russo, di Padre Ferdinando Campana e del sindaco della città Gabriele Santarelli. Quindi giovedì 4 ottobre la celebrazione eucaristica alle 18.30 presso la chiesa di S. Caterina, presieduta dal Vescovo Russo e la 31° edizione della mostra annuale dei disegni dei ragazzi sulla figura di S. Francesco. Alle 21 invece una camminata urbana notturna “Vivi la via di S. Francesco” volta a rivelare come, anche a istanza di più di otto secoli, la città sia ancora permeata dalla figura del “poverello”. Si prosegue venerdì 5 ottobre con un’escursione a Civita patendo dalla frazione di Ceresola. Nella chiesetta di Civita S. Francesco si recava spesso per incontrare il suo confessore Beato Ranieri. Nel pomeriggio alle 17.30 spostamento presso la Biblioteca comunale un incontro con don Marco Strona sul tema dell’impatto del Cantico delle Creature sull’uomo e la presentazione del progetto della comunità “Laudato si” con la rielaborazione del pensiero di Papa Francesco nell’enciclica “Laudato si”; alle 21 il gruppo corale S. Cecilia proporrà una sua esibizione presso la Cattedrale di S. Venanzio ed a seguire ci sarà l’incontro con l’autrice Cristina Corvo sul libro “Nei luoghi di Francesco per incontrare Dio”. Infine sabato 6 ottobre alle 9 celebrazione eucaristica nella chiesetta di S. Francesco di Camporege con Padre Ferdinando Campana e l’escursione presso l’Eremo di Valdisasso; alle 13 l’accensione della lampada votiva di S. Francesco, il pranzo al sacco e la visita all’Eremo. Alle 15 sempre presso l’Eremo la conferenza sul tema “Nobili e Beati fra i resti umani del XIII-XIV secolo dall’Eremo di S. Maria di Valdisasso”, con Giorgio Gruppioni, ordinario dell’Università di Bologna, Ilaria Venanzoni, assessore alla Cultura del Comune di Fabriano e Francesca Motta. Alla quatto giorni contribuiranno, oltre al Comune di Fabriano, Pro Loco, Slow Food, corale S. Cecilia, Zuzzurellando tra Marche ed Umbria, LabStoria, Archeoclub Fabriano.