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L'avventura di Luca Mancioli e Daniel Gerini ai Mondiali Iaads in Portogallo

FABRIANO - Ben 22 le medaglie conquistate dall’Italia nell’edizione 2018 dei Mondiali Su-Ds portoghesi che comprendevano evento che prevedeva contemporaneamente le massime competizioni di atletica leggera, tennis tavolo e basket 3×3. Dall’atletica leggera arrivano ben 20 medaglie: 10 ori, 7 argenti e 3 bronzi. L’avventura mondiale del sassoferratese Luca Mancioli e fabrianese Daniel Gerini ha avuto inizio il primo ottobre all’aeroporto di Roma-Fiumicino. La delegazione italiana è atterrata all’aeroporto Cristiano Ronaldo di Madeira, capo delegazione il presidente federale Marco Borzacchini. Due mattinate di allenamenti al centro Ribeira Brava Sports Complex la Nazionale azzurra composta da Stefano Lucato, Gabriele Rondi, Luca Mancioli, Andrea Piacentini, Daniele Gerini, Nicole Orlando, Sara Spano, Chiara Zeni, Giulia Pertile, Chiara Statzu. Per prendere confidenza con la pista e con la pedana dei lanci sotto lo sguardo attento dei tecnici Lucia Bano, Angelo Martinoli e l’Assistente Tecnico Fabiola Marcoccia. Nel pomeriggio di mercoledì 3 ottobre i mondiali si aprono ufficialmente con la cerimonia d'apertura nelle vie del centro di Funchal. Nella mattina di giovedì 4 ottobre è tempo di scendere in pedana per Daniel Gerini che inizia subito con la sua gara il lancio del disco. È una gara piena di suspense che si svolge al meglio dei quattro lanci. I primi tre lanci seppur ottimi risultano nulli, con il quarto lancio a 22,90 si laurea conquista un argento alle spalle del sudafricano Leonard Bailey che conquista il titolo di campione del mondo con  24,11; terzo l’altro sudafricano Manuel Manuel A Raposo (22,36). Non c’è tempo di festeggiare, Daniel è nuovamente in pedana con il getto del peso, qui sono ben quindici i contendenti al titolo. Il portacolori della PO.DI.F. “Mirasole” conquista la medaglia di bronzo con la misura di 9,43; una gara appassionante fino all’ultimo lancio che premia il portoghese Machado (9,81) e nuovo record europeo che deteneva Daniel. Il lancio del portoghese supera di appena due centimetri quello di Leonard Bailey (9,79). In questa prima giornata di gare l’ultimo a scendere in pista per le batterie in notturna dei 100 metri piani e Luca Mancioli che con il terzo tempo 14,41 conquista la finale. Venerdì 5 ottobre nella finale dei 100 metri piani Luca si piazza al quinto posto con il crono di 14,24 per salire sul podio era necessario stare sotto i quattordici secondi. Luca non ha avuto tempo di pensare all'andamento della finale la staffetta 4X100 ha avuto bisogno del suo contributo. La staffetta composta da Mancioli, Rondi, Piacentini e Lucato si piazza al terzo posto o meglio così sembrava visto che nel pomeriggio è arrivata la comunicazione della squalifica per l'errore nel passaggio del testimone. Veramente un peccato per una staffetta che nelle ultime competizioni mondiali ed europee è andata sempre a podio. L’ultima giornata di gare avrebbe dovuto essere nel segno di Luca Mancioli e suo malgrado lo è stata. Nella batteria dei 200 metri  piani il Mancio attacca la pista superando gli avversari uno a uno, all'uscita dalla curva nel rettilineo  finale sta superando l'atleta croato Filip Kulonja che con una spallata fa cadere il Mancio invadendo la sua corsia. Seppur dolorante Luca conclude la gara oramai compromessa. L'atleta croato viene squalificato ma il Mondiale di Luca e dell'Italia è finito. Mondiale finito visto che Luca dopo la caduta ha male al ginocchio e non può correre così anche la staffetta 4×400 non può difendere la medaglia d'oro conquistata ai Trisome Games del 2016. Davvero un peccato per Luca non aver potuto difendere l'argento mondiale ma ha dimostrato di essere  un grande  campione finendo la gara. Enorme soddisfazione per i risultati di Luca e Daniel ed il gran lavoro che la PO.Di.F “Mirasole porta avanti da oltre venti anni con l’aiuto di tutti dal Presidente David Alessandroni a tutto il direttivo, agli allenatori in questo caso Massimiliano Poeta e Pino Gagliardi dell’atletica Fabriano ed hai fantastici genitori che li hanno seguiti anche in questa trasferta. Ora i ragazzi si godranno un po’ di riposo e poi riprenderanno gli allenamenti per una nuova stagione che prenderà il via con i Campionati Italiani Indoor che si svolgeranno a metà marzo al Palaindoor di Ancona

Federica Stroppa