Dialogo

La scomparsa di una vera educatrice

Maria Ersilla Marsiliani

Maria Ersilla Marsiliani

Si è spenta all’età di 91 anni, a Savona, la maestra Maria Ersilla Marsiliani. Il volontariato fabrianese e tutta la comunità cristiana piangono la scomparsa di una grande donna che ha lasciato un indelebile e profondo ricordo a tutte le persone che hanno avuto la fortuna di incrociare il suo cammino. Maria Ersilla non era sposata e ha donato tutta la sua vita come educatrice nella scuola, come catechista nell’ex parrocchia di San Biagio e Romualdo, attiva nel volontariato con tante associazioni tra cui Avulss, Centro di Aiuto alla Vita, Aimc (maestri cattolici), Università Popolare di Fabriano, ma fin da giovanissima è stata il pilastro, il punto di riferimento nella Società di San Vincenzo de’ Paoli per oltre sessanta anni. Maria Ersilla aveva un carattere forte, saldo nei principi morali, una fede incrollabile, molto generosa e profondamente sensibile verso chi si trovava nel bisogno. La scuola, la didattica erano per lei una missione che ha sempre esercitato con grande rispetto delle persone. Era anche una donna intransigente, riservata, a volte dura nelle sue posizioni, ma dal cuore grande. Ha insegnato con grande spirito di servizio in diverse scuole nelle frazioni di Castelletta, Poggio San Romualdo, Vigne, Viacce effettuando tali spostamenti con mezzi pubblici ed il restante percorso a piedi. Spesso Maria Ersilla ci raccontava fatti curiosi che ha vissuto, in quel periodo del dopoguerra, agli inizi del suo mandato di insegnante di scuola elementare. “Una volta il direttore fece visita in una frazione e mi rimproverò perché alcuni allievi entravano a scuola fuori orario. Con molto garbo gli risposi: lei non può sapere che questi ragazzi al mattino devono portare le bestie al pascolo e dopo aver assolto il loro compito, con tanta volontà, si presentano a scuola. Il direttore non proferì parola”. La testimonianza di impegno cristiano verso gli ultimi della società si concretizza con l’opera speciale della San Vincenzo de’ Paoli che ha istituito e gestisce dal 1995 la Casa di Accoglienza “San Benedetto” dove Maria Ersilla si era impegnata a coprire i turni nei vari giorni della settimana per tutti i mesi dell’anno, fino allo scorso anno. E’ stata un grande esempio di virtù morale, di dedizione agli altri, lasciando una traccia, un segno tangibile nel cuore di una comunità fabrianese che ringrazia il Signore per avercela donata.
                                                                                                  Sandro Tiberi