Cronaca

Tour nelle frazioni con i giovani

Il 4 e il 5 agosto torna il Frazion Tour, giunto alla sua quarta edizione. Ai cinque ragazzi, Mirko Cavalieri, Danilo Ciccolessi, Andrea Fabbri, Giacomo Girolametti e Giacomo Montesi, da quest’anno si aggiunge Leonardo Devito, interessato al progetto.
“Spesso ci dicono che dovremmo fare qualcosa in più o che dovremmo cambiare formula - dicono i ragazzi - e siamo molto felici di questi consigli perché significa che la gente segue con piacere il nostro giro, ma l’idea originaria del Frazion Tour è quella di scoprire in prima persona il nostro territorio, tanto vasto quanto poco conosciuto dai fabrianesi, e questo resta ogni anno il nostro piccolo, ma grande obiettivo”.
Le frazioni, così come la campagna che le circondano, sono come una specie di mondo a sé, ognuna con le sue dinamiche, ognuna diversa dall’altra pur mantenendo le similitudini.
“In tre anni di Tour abbiamo sempre scoperto qualcosa di nuovo, che non conoscevamo. Sembra strano, quasi impossibile che intorno a Fabriano possa esservi qualcosa di nuovo da vedere, eppure è così e per questo ci piace condividere sulla nostra pagina Facebook le foto di quello che facciamo”.
Quest’anno, la sera del 4 agosto, i ragazzi faranno tappa alla sagra della lumaca di Cancelli e si fermeranno lì per un po’ prima di andare a dormire: “a differenza degli scorsi anni, questa volta abbiamo avuto la fortuna di poter fare il nostro Tour in concomitanza con almeno una delle tante sagre paesane che abbiamo nelle nostre frazioni. Non possiamo non fermarci, sarà una grande occasione per conoscere le persone del posto ed intrattenerci con loro”.
È questo infatti un altro degli obiettivi del Frazion Tour: quello di incontrare gli abitanti delle frazioni, nelle piazze, nei bar, lungo le campagne e fermarsi un po’ di tempo con loro, per farsi raccontare storie del luogo o farsi indicare posti nascosti e poco conosciuti.
I ragazzi, allora, invitano ancora per una volta a seguirli in questo nuovo viaggio alla scoperta del territorio di Fabriano: chissà quali nuovi luoghi ci daranno la possibilità di (ri)scoprire?