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A Fabriano tornano a rombare i motori dei kart

Il giovane Simone Martinelli in pista

Il giovane Simone Martinelli in pista

FABRIANO - Nel vivace panorama motoristico fabrianese, dopo un periodo di oblio, negli ultimi tempi si sta risollevando anche l’interesse per il “kart”. Una passione rinata in città grazie a Paolo Gagliardini (progettista e costruttore di kartodromi indoor, nonché pilota) e a Gabriele Martinelli (di cui si ricordano i trascorsi al volante in gioventù) che hanno coinvolto in questa pratica le loro generazioni successive, ovvero figlie e figli. Ai quali si sono aggiunti un altro junior e un senior, tanto da convincere i promotori di dar vita ad un costituendo club Fabriano Kart Racing. I piloti per il momento sono sei, di cui cinque giovani (il più piccolo è Lorenzo Zampetti di 11 anni, le gemelle Gioia e Letizia Gagliardini di 17 anni, i fratelli Simone e Matteo Martinelli rispettivamente di 15 e 18 anni) e l’unico “over” Tonino Pierosara di 51 anni. Tutti loro, nel 2018, hanno partecipato al Campionato Italiano KZR, una competizione molto democratica se vogliamo, in quanto i mezzi vengono forniti dagli organizzatori, sono tutti uguali, per cui a fare la differenza sui circuiti è solo la bravura dei piloti. Il Campionato, diviso in categorie, nel 2018 era composto da sei prove e i fabrianesi hanno ottenuto risultati lusinghieri. Nella categoria “Mini” (fino a 14 anni), ad esempio, Lorenzo Zampetti si è classificato quarto. Nella categoria Rotax (mezzi monomarcia da competizione di 125 cc) Simone Martinelli ha vinto il titolo nazionale aggiudicandosi tre gare su sei, Gioia Gagliardini è giunta settima e Letizia Gagliardini undicesima. Nella categoria Shifter TM (quindi mezzi con il cambio da 125 cc), Matteo Martinelli ha chiuso con un lusinghiero secondo posto e Tonino Pierosara al sesto. La bontà dei risultati ottenuti ha convinto tutti di ripetere anche nel 2019 l’esperienza nel Campionato Italiano KZR, ancora composto da sei gare, primo appuntamento il 31 marzo a Pomposa.Martinelli e Gagliardini: il kart è un amore di famiglia