Cronaca

Film, un cast solo fabrianese

Un film realizzato da un cast di soli fabrianesi. Attori non di mestiere, giovani e non solo. “Quel che avviene a Domosville”, è il titolo del mediometraggio, della regia di Ruben Gagliardini, che verrà proiettato al cinema Movieland di Fabriano nei giorni 3 e 4 luglio, alle ore 21.
Il giovane studente racconta di aver avuto l’idea di girare questo “thriller surreale” da circa 9 mesi, ed essere riuscito a portare a termine il suo progetto proprio pochi giorni fa.
“Il tutto è stato realizzato con mezzi molto economici” afferma Ruben. E’ stato proprio questo forse uno dei motivi del piccolo e significativo successo raggiunto dai ragazzi. Importante anche il fatto che si sono messi in gioco tutti giovani privi di esperienza teatrale: “Lo abbiamo fatto da amici, è stata un’esperienza piacevole” afferma il regista del metraggio.
“La base ispiratrice è stata per me David Lynch. Domosville è la città standard; quello che avviene in quella città potrebbe succedere in qualsiasi altra città. – Così Ruben introduce e spiega il suo lavoro. – I personaggi sanno di essere all’interno di un film. Quando uno degli attori esce dal copione, tutto si ribalta. Le scene sono molto incentrate sui personaggi piuttosto che sulla città. Abbiamo sempre girato di notte, solo una scena è stata girata al tramonto. Il mediometraggio è in bianco e nero e questa decisione porta con sé anche il fatto che quest’effetto nasconde molte cose: non avendo molti mezzi non sempre le scene avevano i giusti colori o luci. Spesso queste ultime le facevamo con le torce del telefonino”.
Ora tra le aspettative, c’è quella di poter trovare qualcuno disposto a finanziare economicamente al fine di creare altre storie facendo di Domosville il fulcro di una serie:  un sequel che in piccola parte è collegato al lavoro attuale. Un altro obiettivo è quello di pubblicizzare l’associazione no-profit e artistica Microclima, che ha contribuito alla realizzazione, e della quale Ruben fa parte. Un thriller che ha entusiasmato i giovani protagonisti che ora aspettano un riconoscimento dal pubblico di casa ed eventualmente da uno sponsor per progetti futuri. Da Fabriano a Domosville il passo può essere breve…