Cronaca

Una fisarmonica che conquista

Diego Trivellini

Diego Trivellini

E’ stato un po’ come un amore a prima vista. Può accadere anche e soprattutto a livello artistico. E’ il caso del fabrianese Diego Trivellini, famoso per le sue performances con la fisarmonica che ha avuto modo tempo fa di conoscere un noto personaggio dello spettacolo: “Una decina di anni fa – ha raccontato - ho conosciuto Stefano Masciarelli proprio al Teatro Gentile di Fabriano: l'episodio fu molto curioso, perchè, prima dello spettacolo, stavo provando l'audio con la mia fisarmonica elettronica; lui era dietro le quinte e, ascoltando quello che suonavo, si avvicinò chiedendomi chi avesse fatto la base musicale sulla quale stavo suonando. Io risposi che non c'era nessuna base musicale, perchè stavo suonando tutto live. Incredulo, staccò all'improvviso il cavo del mio strumento, convinto che gli avessi detto una sciocchezza. Quando invece si rese conto che tutto era vero rimase sbalordito e cominciò a chiedermi spiegazioni, con una serietà ed umiltà fuori dal comune. Mi disse che per lui era una cosa straordinaria e che, di lì a poco, sicuramente avremmo lavorato insieme”.  Passarono diversi anni ed ecco che nel 2016 il fabrianese iniziò una produzione insieme a lui e ad un altro bravissimo attore-autore torinese, Fabrizio Coniglio, dal titolo: "Stavamo meglio quando stavamo peggio?". Hanno debuttato a Cagliari, proseguito a Bergamo, Milano, Frosinone, Civita di Bagnoregio ed alte città. La settimana scorsa si sono esibiti al teatro di Parma, poi sarà la volta di Roma e di mini tour in Sardegna.
“Si tratta quindi di una miscela di teatro e canzone. Insieme a Stefano hanno arrangiato le musiche che cantava, per esempio, Alberto Sordi con l'orchestra della Rai, i successi di Domenico Modugno, Rita Pavone e tanti altri, rielaborati in una chiave più moderna e quindi fruibile anche da un pubblico più giovane. Le musiche cantate da lui sono accompagnate solo con la mia fisarmonica e rigorosamente dal vivo”. Una fisarmonica, un talento innato, la voglia di proporsi fuori dai propri confini e l’occasione arriva cambiando il proprio percorso di vita. Per Diego è accaduto così.