Cronaca Cerreto d'Esi

L'uva fa ottanta!

La Bandabardò

La Bandabardò

La Festa dell’Uva ha raggiunto quota 80. Cerreto d’Esi si appresta a vivere una nuova edizione di una tradizione legata al vino che quest’anno si svolgerà dal 13 al 16 settembre. Nel 1929 si è voluto valorizzare la produzione caratteristica del territorio, ideando appunto la Festa dell’Uva. Da allora ogni anno si ripete questa manifestazione che soltanto in occasione del secondo conflitto mondiale ha subito un’interruzione di alcuni anni, anche per l’assenza delle condizioni idonee ad attuarla. Si comincia quest’anno giovedì 13 settembre alle 19 con l’apertura ufficiale della festa con sciabolata di benvenuto e l’avvio delle cantine tradizionali; a seguire alle 22 animazione & spettacolo con BailaConMig, scuola di ballo, presso piazza Lippera. Venerdì 14 settembre sempre alle 19 l’apertura degli stand e del mercatino dell’artigianato, eppoi il via alle cantine, alle 21 l’esibizione del Trio Rockabilly “Ol’Boogies”, alle 23 la presenza del Baticum Band e per finire dj set dall’una in poi. Si prosegue sabato 15 settembre sempre con stand, mercatino e cantine aperte dalle 19 in poi, con l’esibizione del gruppo musicale Capabrò e alle 23 la guest star della Bandabardò in concerto (piazza Lippera). Infine domenica 16 settembre si inizia dalle 15.30 con giochi ed attrazioni per bambini con “La valigia delle meraviglie” e l’incontro culturale “Il Verdicchio dalla produzione al consumo” alla presenza di Roberto Potentini (enologo Belisario) e Alberto Mazzoni (direttore dell’Istituto marchigiano di tutela vini). Alle 17 un tributo ad Adriano Celentano con Celent’amo, quindi apertura degli stand e del mercatino, alle 18 Carmine Faraco show e alle 2030 balli di gruppo e liscio con i Dream Dance Marche e alle 23 il brindisi finale di chiusura della festa. Quattro giorni per valorizzare le bellezze del territorio e far incontrare la gente in piazza, per socializzare e… guardarsi in faccia. Non solo tramite gli inflazionati social.