Cronaca

Siamo la capitale dell'acquarello

“FabrianoInAcquarello” è la convention internazionale di pittura ad acqua su carta che si svolge a Fabriano, ospitando una mostra di oltre 1.440 opere selezionate in 75 paesi del mondo. Una lunga serie di attività di selezione fatta su un enorme gruppo di artisti internazionali, ha portato all’appuntamento clou di Fabriano dal 3 al 7 maggio quando oltre un migliaio di artisti nazionali ed internazionali esporranno i propri acquarelli a Fabriano nei luoghi più belli della città e per cinque giorni soggiorneranno, dipingeranno e faranno arte nel territorio insieme a maestri, tecnici, operatori commerciali ed appassionati di questa tecnica artistica.
Durante il convegno Fabriano, Genga e Serra San Quirico saranno teatro di una vera e propria scuola di performance di 58 maestri internazionali che dipingeranno dal vero, in pubblico, per dimostrare la loro tecnica e creatività. Dodici i plessi storici e luoghi al chiuso dove saranno ospitate le varie mostre: tra questi la novità del Palazzo del Podestà da poci mesi riaperto al pubblico. Tra gli appuntamenti più attesi la serata di sabato 5 maggio dedicata al canto e alle musiche popolari come pure l’iniziativa in collaborazione con il Palio di S. Giovanni guidato dal presidente Sergio Solari che vedrà artisti operare davanti ai figuranti della rassegna medievale e riprodurre alcune scene tipiche della rievocazione storica cittadina.
“Forte di queste leve propositive, dal 2015 FabrianoInAcquarello – sottolinea l’organizzatrice Anna Massinissa - è riconosciuta presidio annuale nel settore, costituendo ulteriore attrattiva artistica e turistica non più solo per Fabriano ma per un territorio italiano diffuso. Ci piace far notare che prima di arrivare a Fabriano gli artisti internazionali che vengono in Italia appositamente per partecipare alla convention non mancheranno di spendere alcuni giorni nelle splendide mete d’arte Italiane quali Milano, Roma, Firenze, Arezzo, ma soprattutto che prima e dopo il convegno fabrianese gli artisti sono invitati a visitare Urbino, Ferrara, Frascati, Sperlonga, l’isola di Ventotene, Mondovì e Venezia, che insieme al Castello di Genga, alle meravigliose Grotte di Frasassi e al pittoresco borgo di Serra San Quirico vengono proposti come luoghi collaterali di accoglienza in una rete territoriale italiana, emanazione di FabrianoInAcquarello e chiamata “InAcquarello”.