Cronaca Fabriano

Torna il terremoto

Un sismografo

Un sismografo

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.7 è stata registrata alle 5.11 con epicentro a due chilometri da Muccia, in Provincia di Macerata (ipocentro a 9 km di profondità). Lo riporta l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Oltre che nelle Marche, la scossa è stata chiaramente avvertita anche in Umbria. In due ore oltre venti scosse con magnitudo superiore a 2 si sono verificate nella zona. La scossa ha fatto crollare il piccolo campanile della Chiesa del Seicento, Santa Maria di Varano, come riferito dal sindaco di Muccia Mario Baroni. Dopo gli accertamenti non si riscontrano danni nelle casette: su 920 abitanti, 550 sono sistemati nelle Sae, le soluzioni abitative di emergenza, 120 persone stanno in case agibili e il resto è in sistemazione autonoma o da parenti. Quattro famiglie invece sono state evacuate per i danni (crepe e cedimenti) e i rischi di stabilità interni di altrettanti immobili finora agibili a Pieve Torina (Macerata). Lo rende noto il sindaco Alessandro Gentilucci che sta coordinando le verifiche eseguite da quattro squadre di tecnici comunali e di una dei vigili del fuoco. Una ventina le persone, tra cui bambini, allontanate dalle abitazioni per rischi di crolli interni. Non ci sono danni significativi a Ocre, il comune dell’Aquilano dove l’Ingv ha registrato una scossa di magnitudo 3.3. Il terremoto si è sentito fortemente anche a Fabriano, ma non si registra alcun danno.