Cronaca

SS76: protesta in strada

Protesta per la SS76

Protesta per la SS76

In marcia contro l’incompiuta: giovedì 27 settembre la gente è scesa in strada per sollecitare la fine dei lavori per il raddoppio della SS76. E’ stato un caos, con le persone che hanno occupato la strada: gli operai della ditta Astaldi sul limite del licenziamento e dunque in protesta, e i pendolari bloccati. In 200 hanno manifestato sin dalle prime ore della mattinata. Erano presenti il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli, quello di Genga Giuseppe Medardoni e la parlamentare del Movimento 5 Stelle Patrizia Terzoni. Sciopero di otto ore e occupazione per circa un’ora all’altezza dell’uscita di Valtreara. E’ stata una protesta forte e visibile con gli stessi sindacati di categoria Fenal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. “Cipe batti un colpo”, una delle scritte sugli striscioni. Il Cipe dovrebbe sbloccare alcuni finanziamenti, ma da quando è entrato in carica il nuovo governo, dice in un nota il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, non si è mai riunito e quindi siamo al palo.